(AdnKronos) – Per la residenzialità temporanea in appartamenti le rette variano dai 10 ai 12 euro al giorno per persona, 17 euro se madre con bambimo, mentre il costo medio in comunità per minori è di circa 90 euro al giorno, e in un centro di seconda accoglienza per adulti di 32 euro. Il nuovo sistema permette quindi di dare risposta a un numero molto più alto di persone a parità di costo per l’Amministrazione. Prendendo in considerazione le mamme con bambini e gli anziani parzialmente autosufficienti ospitati in un anno in comunità, anziché in una soluzione di residenzialità sociale temporanea la spesa è di 5,3 milioni di euro (3,8 per mamma e bambino e 1,4 per anziani).
Gli alloggi destinati alle residenzialità sociale temporanea sono stati individuati grazie alla collaborazione con enti del privato sociale. All’inizio del 2015 è stato pubblicato un bando per la ricerca e la gestione di posti letto suddivisi in 4 elenchi.
Il Comune partecipa con 31 abitazioni di sua proprietà in via Appennini (9 abitazioni), in viale Jenner (bene confiscato alla mafia), via Zoagli, via Ebro e via Rimembranze di Lambrate (due abitazioni). Complessivamente sono stati accreditati oltre 1.000 posti letto coinvolgendo 48 enti. Per la realizzazione di questo nuovo sistema di accoglienza e la stipula di convenzioni con gli enti gestori per ulteriori posti in alloggi di proprietà del Privato sociale il Comune ha investito 8.491.725,00 per i prossimi tre anni.