Milano, 19 mag. (AdnKronos) – “Rischiamo che diventi un’occasione persa, ma lavoreremo fino al 31 ottobre per non perderla”. Oscar Farinetti, patron di Eataly, dà ragione in parte a Carlo Petrini, ideatore di Slow food, che oggi ha parlato dell’Expo come di un’occasione persa; ma sebbene è convinto che ci sia da lavorare, secondo Farinetti l’Esposizione andrà meglio del previsto: “Altro che venti milioni, ci saranno trenta milioni di visitatori”, dice.
Farinetti, a margine della presentazione del padiglione di Slow food, spiega che a suo avviso l’unico neo e che “si doveva parlare un po’ di più di contadini, di allevatori e pescatori, ma visto che Petrini ha ragione – dice – noi adesso ci diamo da fare e ne parliamo”. Ad esempio, Farinetti annuncia la volontà di “portare i nostri seimila fornitori, che sono contadini, qui ad Expo, tutti insieme” per valorizzarli.
Per quanto riguarda il numero di visitatori, Farinetti è convinto che “gli ingressi vanno bene, il sito è strapieno. Ci sono tante persone e si vedono: altro che venti milioni, ci saranno trenta milioni di visitatori”, dice. Il motivo è che l’Expo “è una roba di una bellezza inaudita che permette a tutti questi ragazzi di capire che cosa l’Italia è capace di organizzare”.