Home Nazionale Expo: dal Veneto non solo mais, frumento e soia, ma anche quinoa e amaranto (3)

Expo: dal Veneto non solo mais, frumento e soia, ma anche quinoa e amaranto (3)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – Il Veneto continua, comunque, a mantenere ben salde le radici di una secolare tradizione di maiscoltura e polenta, difendendo alcuni ‘presidi’ di antiche e pregiate varietà: il ‘mais sponcio’ di Feltre, il Biancoperla, quasi scomparso tra gli anni Sessanta e Settanta e ora coltivato nel Vicentino, il mais Marano, coltivato nella fascia pedemontana della provincia berica.
Di non meno antica e solida vocazione sono anche le aree vocate alla risicoltura, la Bassa Veronese, con il Vialone Nano, e il Delta del Po, con l’omonimo riso, entrambi prodotti a denominazione di origine protetta. Unica regione in Italia a vantare ben due Dop, il Veneto dedica alla risicoltura 3.700 ettari, con un volume di produzione che supera le 18mila tonnellate annue e un fatturato di 7 milioni.