Venezia, 11 ott. (AdnKronos) – “Il presupposto per noi fondamentale è che la crocieristica deve rimanere a Venezia. Rispetto a ciò e senza entrare in merito alla soluzione tecnica da adottare (che rimane in capo alle istituzioni preposte), ribadiamo che fino al momento in cui non si è individuata la via alternativa per arrivare alla Marittima, è necessario che vengano assicurati i transiti delle navi”. E’ quanto sottolinea all’Adnkronos il presidente di Confindustria Venezia, Matteo Zoppas, evidenziando come si tratti di un “settore che dà lavoro a migliaia di persone creando ricchezza per la città” e dunque “chi sostiene che tutto ciò vada trasferito altrove, se ne deve prendere la responsabilità”.
“Venezia ha urgente bisogno di scelte strategiche per mantenere vitale il settore crocieristico, superando l’impasse decisionale da parte del Governo – spiega – Solo questo potrà evitare il progressivo disimpegno delle compagnie di crociera dall’uso di Venezia come porto capolinea delle crociere per il Mediterraneo orientale, con conseguenze che non riguarderebbero solo lo scalo lagunare ma l’intera crocieristica adriatica”.