(AdnKronos) – Il poliziotto definisce la colluttazione “un’aggressione” nei suoi confronti da parte di Brown che avrebbe colpito l’agente, che si trovava ancora nell’auto. A questo punto, Wilson, che in auto aveva anche un manganello ed una torcia, ha ritenuto che “l’unica opzione” per difendersi fosse la pistola, sparando solo quando il ragazzo non aveva obbedito all’ordine di mettersi a terra.
Wilson, che le foto scattate ad agosto – e pubblicate sempre oggi dalla magistratura di Ferguson – mostrano con alcuni lividi sul volto ma nessuna ferita importante, sparò 12 colpi, uccidendo Mike che non solo era disarmato ma – affermano i dimostranti ed alcuni testimoni – aveva anche alzato le mani in segno di resa.