Londra, 7 nov. (AdnKronos) – La nuova “scadenza” per il pagamento dei 2,1 miliardi di euro di extra budget che Londra dovrà versare all’Unione Europea è fissata per il 1 giugno del 2015. Lo rivela il Telegraph che ha preso visione dei documenti confidenziali che vengono discussi oggi a Bruxelles dal cancelliere dello Scacchiere (il ministro delle Finanze, ndr) George Osborne con gli altri ministri delle Finanze europei.
Dopo il braccio di ferro tra Cameron e la Ue, che inizialmente chiedeva alla Gran Bretagna di versare entro il primo dicembre i 2,1 miliardi di euro dovuti, “la prevista nuova scadenza” sulla quale sembra che verrà trovato l’accordo è fissata prudentemente dopo le elezioni britanniche del maggio 2015, che rischiavano di trasformarsi in un boomerang antieuropeo ed aumentare le possibilità di uscita del Regno Unito dalla Ue.
Al suo arrivo a Bruxelles, Osborne si è detto sicuro di ottenere un “accordo migliore”, ma non si è sbilanciato sulle chance che la richiesta di Londra di una riduzione consistente della somma venga accettata dagli altri ministri della Ue. La richiesta di pagamento di 2,1 miliardi di euro entro il 1 dicembre è “inaccettabile” ha detto Osborne, ripetendo quanto già affermato in precedenza dal premier David Cameron.