(AdnKronos) – Inevitabile la domanda sul Pallone d’Oro e su Cristiano Ronaldo. “I risultati parlano chiaro per Cristiano”, dice riferendosi all’attaccante portoghese. Il giocatore del Real Madrid, dice Ancelotti, non deve temere Leo Messi nella corsa al riconoscimento che verrà assegnato dalla Fifa. “Con Cristiano ci saranno giocatori tedeschi che hanno vinto il Mondiale, non penso ci possano essere altri calciatori a quel livello”, afferma il tecnico, convinto che la stella lusitana sia, nel Real Madrid, l’erede ideale di Alfredo Di Stefano. “Penso di sì. Paragonarlo a Di Stefano è una grande motivazione per il futuro, Cristiano se lo merita”.
Intanto, nella rosa si rivede Jesé, reduce da uno stop di 8 mesi per l’infortunio al ginocchio. “Ha iniziato una nuova fase di lavoro. Gradualmente inizierà un programma tecnico, è nella fase finale del recupero. Non dobbiamo avere fretta, nel giro di un mese sarà pronto per giocare”.