Home Nazionale Mafia: Maroni, governo faccia funzionare agenzia nazionale beni sequestrati

Mafia: Maroni, governo faccia funzionare agenzia nazionale beni sequestrati

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Milano, 7 nov. – (AdnKronos) – “L’Agenzia nazionale per i beni confiscati alle mafie l’ho creata io da ministro dell’Interno nel 2010 e funzionava, bisogna farla funzionare anche ora, perché è uno strumento utile, deve gestire un immenso patrimonio, eliminare la burocrazia e dare risposte concrete alle associazioni. Bisogna che il Governo ci metta a capo una persona che ne capisce, che sia molto operativa, ma l’agenzia è uno strumento importante”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso del convegno ‘Fare Impresa sociale e buona economia con i beni confiscati alle mafie: si può!’, questa mattina a Milano.
Ci sono appartamenti, terreni e imprese confiscate alle mafie, anche in Lombardia, ha aggiunto Maroni, che sono “beni che non possono aspettare i tempi della confisca, altrimenti falliscono e pertanto l’agenzia deve essere uno strumento più agile di quanto lo è oggi. Noi, come Regione Lombardia, facciamo la nostra parte e abbiamo contribuito, mettendo 400.000 euro per far ripartire un’attività, una pizzeria sequestrata a Lecco, e queste cose, anche se piccole, sono importanti, perché testimoniano l’impegno a riguardo delle istituzioni”.
“Sull’agenzia le Regioni dovrebbero essere coinvolte – ha proseguito Maroni – per esempio: se io come governatore della Lombardia venissi incaricato di partecipare alla gestione e all’assegnazione e di fare da interlocutore, penso che l’Agenzia funzionerebbe meglio, come nel caso della pizzeria di Lecco in cui siamo stati coinvolti. In Lombardia ci sono 1186 beni confiscati alle mafie, di cui 963 immobili e 223 aziende, che danno lavoro a tante persone, e io sono disponibile, lo dico al Governo, perché occorre cambiare la legge, come Regione, a essere soggetto promotore della assegnazione e contribuzione nel finanziamento a chi prende in gestione questi beni”.