Roma, 31 gen. (Labitalia) – "Trasparenza e sana gestione sono le linee guida dell'azione amministrativa degli ordini professionali. Ecco perché riteniamo strumentali le polemiche che periodicamente nascono sul tema e che talvolta coinvolgono, loro malgrado, i rappresentanti delle professioni". Lo afferma la presidente del Cup (Comitato unitario professioni), Marina Calderone. "Nel nostro Paese ci sono circa 2.000 Consigli dell'Ordine tra nazionali e territoriali, di cui la stragrande maggioranza -ricorda- sono piccole strutture amministrate con razionalità dai dirigenti ma con una forza lavoro ridotta al minimo. Sono enti di diritto pubblico non economico, alimentati, è bene ribadirlo, esclusivamente con le quote degli iscritti e non con fondi pubblici"."E questa condizione ha indotto insigni giuristi a confermare le tesi del Cup ritenendo che gli ordini professionali siano esclusi dalle norme in materia, indirizzate invece alla pubblica amministrazione. Questo non vuole certamente dire che gli ordini non uniformino la loro attività ai principi della trasparenza nei confronti dei loro rappresentati", aggiunge.