(AdnKronos) – Tra le misure che saranno sottoposte ai sindacati giovedì, ci sarebbe anche l’uso del ‘bodycuff’: si tratta di uno strumento di contenzione, costituito da una cintura di nylon dotata di fasce in velcro e fibbie in plastica a pressione, diretto a garantire un contenimento controllato e graduale della persona che la indossa. Può essere impiegato nell’esecuzione dei rimpatri forzati di persone destinatarie di provvedimenti di espulsione, respingimento ed allontanamento dall’Italia.
L’abilitazione al suo utilizzo si acquisisce con la frequenza degli specifici corsi di formazione e aggiornamento, destinati agli operatori da impiegare nei relativi servizi di scorta internazionale. Il bodycuff può essere utilizzato in modalità ‘cintura’ (senza utilizzare le funzionalità che consentono di bloccare i polsi di colui che lo indossa alla cintura) al manifestarsi dei primi segnali di ostilità della persona da rimpatriare. Oppure bloccando i polsi alla cintura nel caso in cui la persona opponga resistenza; o per contenere atti di violenza.
Inoltre, può essere utilizzato bloccando i polsi e una gamba alla cintura per contenere atti di violenza e impedire la fuga (limitando la deambulazione di colui che la indossa).