Arezzo – È stato un colpo d’occhio straordinario, quello offerto ieri sera (13 giugno) dalla prima cena di beneficenza sotto le stelle, organizzata ad Arezzo dai ristoratori di via Guido Monaco, piazza San Francesco e via dè Cenci in collaborazione con il Calcit (Comitato Autonomo per la Lotta contro i Tumori) e la Confcommercio.
Via Guido Monaco si è trasformata per una manciata di ore in un ristorante a cielo aperto, con cinquecento persone sedute ai tavoli -disposti in bell’ordine nel tratto compreso fra il teatro Petrarca e l’edificio delle Poste centrali- e un corteo di camerieri in divisa a servire tutti. A gustare la cena a base di prodotti tipici, preparata dagli chef dei ristoranti coinvolti, insieme a molti imprenditori, professionisti e privati cittadini c’erano i massimi dirigenti della sanità aretina, dal direttore generale della Asl 8 Enrico Desideri a tutti i capi dipartimento dell’ospedale San Donato (i dottori Sbrana, Ciabatti, De Angelis, Romani, Caremani, Angiolucci, Magnolfi, Bracarda). Presenti anche molti medici della struttura sanitaria e gli operatori del servizio di assistenza domiciliare finanziato dal Calcit Scudo, insieme al preside dell’istituto “Piero della Francesca” Luciano Tagliaferri, che ha contribuito all’arredo del Centro oncologico con cento quadri dei suoi studenti. Ai tavoli anche il direttore della Confcommercio di Arezzo Franco Marinoni, il primo Rettore della Fraternita dei Laici Liletta Fornasari e gli assessori comunali Stefania Magi e Lucia De Robertis, mentre il sindaco Giuseppe Fanfani è arrivato a metà serata per salutare i convenuti.
“La partecipazione della città ancora una volta ci gratifica e dà senso al nostro impegno – sottolinea il presidente del Calcit di Arezzo Giancarlo Sassoli – ho visto tanta gente alla cena, imprenditori, uomini di cultura e delle istituzioni. Poi, c’è stata la presenza massiccia del personale sanitario, che era nelle nostre intenzioni per favorire il rapporto tra la città e il suo ospedale”.
Grazie alla “cena sotto le stelle”, sono stati raccolti oltre diecimila euro che ora saranno utilizzati dal Calcit per finanziare l’acquisto della mammografia mobile, che di euro ne costa 300mila in totale. “Si tratta di un mezzo mobile con un mammografo digitale – spiega il presidente Sassoli – serve per lo screening della mammella in tutta la provincia e per questo è finanziato in solido da tutti i Calcit delle vallate. Insieme stiamo puntando molto sulla prevenzione dei tumori che colpiscono le donne”.
“Voglio ringraziare quanti hanno partecipato all’iniziativa – prosegue Sassoli – in particolare ristoratori che hanno preparato la cena (Trattoria del Leone, Terra di Piero, Le Chiavi d’oro, Divino, Le Tastevin e Caffè del Teatro), la Confcommercio, i camerieri che hanno servito ai tavoli, dal personale dell’Ascom agli studenti dell’istituto professionale “Vegni” coordinati da Marcello Mencarini, docente dell’Accademia del Gusto, e Luciano Zurli, rappresentante dell’AMIRA, l’associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi”.
L’idea degli organizzatori, visto anche il successo riscosso, è di rendere la cena sotto le stelle un evento fisso della città, a cadenza annuale. Se tutto verrà confermato, a giugno 2012 dovrebbe quindi ripetersi l’appuntamento con un altro menù d’eccezione, buono nel gusto e nella finalità, da mangiare tutti insieme sotto lo sguardo benevolo delle stelle.
Una mobilitazione straordinaria ha salutato l’iniziativa voluta dai ristoratori di via Guido Monaco, piazza San Francesco e via dè Cenci, in collaborazione con il Calcit (Comitato Autonomo per la Lotta contro i Tumori) e la Confcommercio di Arezzo
piace la beneficenza sotto le stelle
500 persone hanno preso parte alla cena all’aperto in via Guido Monaco. Presenti molti medici e i massimi dirigenti dell’ospedale San Donato, guidati dal direttore generale della Asl 8 Enrico Desideri. Massiccia anche la presenza di imprenditori e cittadini aretini. Raccolti oltre diecimila euro che serviranno a finanziare il servizio di mammografia mobile
È stato un colpo d’occhio straordinario, quello offerto ieri sera (13 giugno) dalla prima cena di beneficenza sotto le stelle, organizzata ad Arezzo dai ristoratori di via Guido Monaco, piazza San Francesco e via dè Cenci in collaborazione con il Calcit (Comitato Autonomo per la Lotta contro i Tumori) e la Confcommercio.
Via Guido Monaco si è trasformata per una manciata di ore in un ristorante a cielo aperto, con cinquecento persone sedute ai tavoli -disposti in bell’ordine nel tratto compreso fra il teatro Petrarca e l’edificio delle Poste centrali- e un corteo di camerieri in divisa a servire tutti. A gustare la cena a base di prodotti tipici, preparata dagli chef dei ristoranti coinvolti, insieme a molti imprenditori, professionisti e privati cittadini c’erano i massimi dirigenti della sanità aretina, dal direttore generale della Asl 8 Enrico Desideri a tutti i capi dipartimento dell’ospedale San Donato (i dottori Sbrana, Ciabatti, De Angelis, Romani, Caremani, Angiolucci, Magnolfi, Bracarda). Presenti anche molti medici della struttura sanitaria e gli operatori del servizio di assistenza domiciliare finanziato dal Calcit Scudo, insieme al preside dell’istituto “Piero della Francesca” Luciano Tagliaferri, che ha contribuito all’arredo del Centro oncologico con cento quadri dei suoi studenti. Ai tavoli anche il direttore della Confcommercio di Arezzo Franco Marinoni, il primo Rettore della Fraternita dei Laici Liletta Fornasari e gli assessori comunali Stefania Magi e Lucia De Robertis, mentre il sindaco Giuseppe Fanfani è arrivato a metà serata per salutare i convenuti.
“La partecipazione della città ancora una volta ci gratifica e dà senso al nostro impegno – sottolinea il presidente del Calcit di Arezzo Giancarlo Sassoli – ho visto tanta gente alla cena, imprenditori, uomini di cultura e delle istituzioni. Poi, c’è stata la presenza massiccia del personale sanitario, che era nelle nostre intenzioni per favorire il rapporto tra la città e il suo ospedale”.
Grazie alla “cena sotto le stelle”, sono stati raccolti oltre diecimila euro che ora saranno utilizzati dal Calcit per finanziare l’acquisto della mammografia mobile, che di euro ne costa 300mila in totale. “Si tratta di un mezzo mobile con un mammografo digitale – spiega il presidente Sassoli – serve per lo screening della mammella in tutta la provincia e per questo è finanziato in solido da tutti i Calcit delle vallate. Insieme stiamo puntando molto sulla prevenzione dei tumori che colpiscono le donne”.
“Voglio ringraziare quanti hanno partecipato all’iniziativa – prosegue Sassoli – in particolare ristoratori che hanno preparato la cena (Trattoria del Leone, Terra di Piero, Le Chiavi d’oro, Divino, Le Tastevin e Caffè del Teatro), la Confcommercio, i camerieri che hanno servito ai tavoli, dal personale dell’Ascom agli studenti dell’istituto professionale “Vegni” coordinati da Marcello Mencarini, docente dell’Accademia del Gusto, e Luciano Zurli, rappresentante dell’AMIRA, l’associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi”.
L’idea degli organizzatori, visto anche il successo riscosso, è di rendere la cena sotto le stelle un evento fisso della città, a cadenza annuale. Se tutto verrà confermato, a giugno 2012 dovrebbe quindi ripetersi l’appuntamento con un altro menù d’eccezione, buono nel gusto e nella finalità, da mangiare tutti insieme sotto lo sguardo benevolo delle stelle.