Roma, 23 feb. (Adnkronos Salute) – "Troppa poca attività fisica nelle scuole italiane, bisogna agire in questo direzione". Lo ha sottolineato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, rispondendo al Question time alla Camera formulato dalla deputata Pdl Alessandra Mussolini sul tema di obesità e sovrappeso tra i bambini. Il ministro ha snocciolato tutti gli interventi messi a punto finora per contrastare i chili di troppo tra i piccoli italiani, comprese le intese messe in piedi con gli altri dicasteri, a partire da quello della Pubblica istruzione. Quanto alle cause che contribuiscono alla dilagante 'epidemia' di sovrappeso e obesità tra bambini, Fazio ha indicato: "saltano la prima colazione, consumano merende con calorie e grassi, non mangiano abbastanza frutta e verdura". E ancora. "Fanno poco movimento", tant'è che "solo un decimo fa attività fisica in modo adeguato". Infine "guardano troppa tv, ben la metà ha un televisore in camera". Rispondendo all'interrogazione presentata dalla presidente della Commissione parlamentare sull'Infanzia, Alessadra Mussolini, sull'allarme obesità infantile in Italia, Fazio ha citato i dati di un'indagine sugli alunni della terza elementare realizzata in 2.600 scuole italiane: il 23,6% dei bambini è in sovrappeso e il 12,3% è obeso. Un terzo dei piccoli italiani, dunque, ha problemi di peso. Fra i 6 e gli 11 anni la regione più 'grassa' è la Campania con il 27,8% di ragazzi in sovrappeso e il 21% alle prese con l'obesità; le più magre Friuli Venezia Giulia e Val d'Aosta.
Articlolo scritto da: Adnkronos