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Toscana: fotovoltaico, in Regione gli emendamenti della Lega Nord

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Firenze, 23 feb. – (Adnkronos) – Sono stati presentati oggi in Regione Toscana gli emendamenti del gruppo Lega Nord Toscana riguardo alle aree non idonee per la costruzione di impianti fotovoltaici a terra. Il Consiglio Regionale, nelle scorse settimane, ha seguito tutte le fasi di concertazione con l'audizione delle associazioni di categoria di fronte alle commissioni competenti riunitesi per l'occasione in seduta comune. ''La Lega Nord – ammette il capogruppo Antonio Gambetta Vianna, membro della II° Commissione Agricoltura – intende essere propositiva in un settore delicato come lo è quello delle energie rinnovabili e a tal proposito abbiamo presentato i nostri emendamenti che salvaguardano i terreni agricoli da speculazioni che genererebbero forti squilibri nell'agricoltura. Purtroppo la Regione Toscana è in grave ritardo rispetto a questo provvedimento e ciò ha generato in alcune Province, in particolare in quella di Pisa, una vera e propria corsa alle autorizzazioni per l'installazione di impianti fotovoltaici. Secondo noi, questo non è il giusto sviluppo ed utilizzo del fotovoltaico perché corriamo il rischio della speculazione''. A spiegare i punti salienti degli emendamenti del Carroccio è la vicecapogruppo Marina Staccioli, membro della III° Commissione Sviluppo Economico. ''Le nostre modifiche – spiega – sono quelle introdotte anche in altre regioni italiane: per prima cosa vorremmo che tutti i terreni ricadenti nella prima e nella seconda classe d'uso, e, quindi, tutti quei terreni più fertili e più adatti di altri ad ospitare ogni genere di coltura, siano esclusi dall'istallazione di impianti fotovoltaici a terra. Se veramente vogliamo aiutare in un certo qual modo le imprese agricole che adesso si trovano in difficoltà, è necessario che le autorizzazioni e la gestione dell'impianto, naturalmente nelle aree agricole, debba essere ad esclusivo appannaggio degli imprenditori agricoli e che non venga, quindi, data in mano ad aziende multinazionali o speculatori vari. Infine, dovrebbero essere esclusi dai divieti contenuti nella proposta di legge tutti quegli impianti che sono destinati al raggiungimento dell'autosufficienza energetica del preponente''.

Articlolo scritto da: Adnkronos