ROMA – Domani 'paralisi' della sanità per lo sciopero di 24 ore dei medici e dirigenti sanitari, proclamato in risposta alle misure che la manovra economica prevede per il settore. Sarà, dunque, una giornata difficile quella di domani perché salteranno 40 mila interventi chirurgici e migliaia di visite specialistiche ed esami.
In occasione dello sciopero, indetto dalle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria e amministrativa del Ssn, e' previsto un sit in di protesta alle 12 in piazza Montecitorio a Roma. Con un originale 'sottofondo': i camici bianchi accompagneranno la manifestazione al suono delle vuvuzelas, le rumorose trombette rese famose dopo i mondiali di calcio in Sudafrica. Secondo i sindacati di categoria "il governo e il Parlamento hanno dimostrato di non avere alcun interesse per la salute dei cittadini italiani e per i professionisti chiamati a tutelarla, perseguendo un progressivo impoverimento del servizio pubblico, destinato ad un ruolo residuale, povero per i poveri".
Il testo finale del provvedimento, secondo i medici "non contiene alcuna risposta ai temi sollevati nell'ultimo mese: nessuna risposta sul blocco del turnover che determinerà nei prossimi 4 anni una carenza di circa 30 mila medici e dirigenti sanitari necessari al funzionamento degli ospedali e dei servizi territoriali, anche a fronte del licenziamento della metà dei precari in settori fondamentali quali il pronto soccorso e i trapianti; nessuna risposta sulla precarizzazione di tutti gli incarichi professionali, non rinnovabili a prescindere da merito e competenze, che spalanca le porte all'invadenza della politica; nessuna risposta sul congelamento della progressione economica prevista e finanziata dal contratto nazionale e non dalla spesa pubblica, e sulla mancata retribuzione dei turni notturni e festivi; nessuna risposta alla richiesta di attenzione per i giovani medici esageratamente penalizzati nel trattamento economico e nelle prospettive di carriera".