Home Nazionale Massa Carrara, bimba di 5 anni ‘rapita’ dai genitori

Massa Carrara, bimba di 5 anni ‘rapita’ dai genitori

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REGGIO EMILIA – Una bambina di 5 anni è stata 'rapita' ieri sera da un istituto di suore di Marina di Massa (Massa Carrara) dai genitori a cui il tribunale dei minori aveva sospeso la patria potestà. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri i due genitori, M. C., 40 anni, e G. F., 45 anni, di Reggio Emilia sono entrati da una finestra della casa vacanze e poi hanno minacciato le suore, costringendole a consegnare loro la figlia.
La vicenda della piccola è già nota alle cronache. Il 5 marzo scorso, infatti, la bambina venne prelevata contro la legge da una struttura assistenziale di Reggio Emilia. La fuga durò fino alla notte tra l'8 e il 9 marzo: i coniugi stavano per varcare il confine sloveno, ma la mamma di lui riuscì a convincere il figlio e la moglie ad incontrare la polizia e la piccola venne riaffidata così ai servizi sociali.
I coniugi, secondo quanto emerso dalla vicenda, avrebbero problemi di tossicodipendenza e questo avrebbe spinto il Tribunale dei minori di Bologna ad affidare la piccola ad una struttura assistenziale individuata dal comune di Reggio Emilia, nominato suo tutore due anni fa.
''E' chiaro che due genitori dopo che hanno fatto tre anni di peripezie, sono dovuti andare al Sert, servizio sociale, psicologi, psichiatri, si vedono arrivare un decreto del genere è chiaro che penso a chiunque venga voglia di fare qualcosa per sensibilizzare un po' l'opinione pubblica per capire un po''', ha detto in un'intervista a 'SkyTg24' l'avvocato Francesco Miraglia, legale dei coniugi.
''Secondo me – ha detto l'avvocato – e non ho paura assolutamente di essere smentito è un insieme di cose: sicuramente c'è la superficialità del Tribunale dei Minori, c'è la superficialità del servizio sociale che spesso e volentieri fa delle relazioni e poi forse c'è anche qualche interesse privato, basta pensare che le strutture sono gestite spesso e volentieri dai privati con delle convenzioni, quindi sa io poi questo non posso dirlo. Sicuramente nel caso specifico c'è un errore di fondo. Stanno bene, sono sereni e felici e vogliono solo un attimo di normalità''.

Articlolo scritto da: Adnkronos