Home Attualità Economia Addio alle detrazioni? addio al lavoro e alla difesa dell’ambiente

Addio alle detrazioni? addio al lavoro e alla difesa dell’ambiente

0
Addio alle detrazioni? addio al lavoro e alla difesa dell’ambiente

Arezzo – “Se non sarà riconfermata la detrazione fiscale del 55%, come il Ministro Tremonti ha lasciato intendere, per gli interventi di efficienza e riqualificazione energetica – dichiara il Presidente Cna Arezzo, Andrea Sereni – le imprese edili e di installazione impianti Aretine avranno un calo di lavoro fra il 20 e il 30%. nel 2011. Le drammatiche conseguenze negative saranno per le imprese, l’occupazione e l’ambiente Per questo motivo Cna Arezzo lancia l’allarme e chiede sostegno e intervento alle istituzioni, ai parlamentari locali e alle forze politiche.
L’obiettivo è una proroga almeno triennale di questa misura, anche se sarebbe fondamentale rendere stabile questo incentivo, per dare respiro ai comparti legati all’efficienza energetica e cioè edilizia, impiantistica, produzione infissi, pannelli solari.
Aggiunge il Presidente Cna Arezzo: “la mancanza di incentivi, in un periodo ancor critico per l’economia, rischierebbe di annullare quei possibili timidi segnali di ripresa, con gravi conseguenze per le imprese e per l’occupazione. La detrazione fiscale del 55% ha rappresentato un’ancora di salvezza in un periodo di stallo e di estrema difficoltà , il provvedimento è stato utilizzato da 843.000 famiglie, e la proroga sarebbe una vera e propria boccata d'ossigeno per le imprese edili, impiantistiche e di produzione di beni e materiali collegati all’efficienza energetica”.
Sono aziende che hanno conoscenze, competenze, qualità, serietà e rappresentano un comparto fondamentale per l’economia, ma hanno risentito pesantemente gli effetti della crisi. Stiamo parlando di un settore che conta in Provincia di Arezzo nell’edilizia circa 3.000 imprese; oltre 2500 di queste sono artigiane ed occupano complessivamente oltre 9.000 addetti; a queste si aggiungono 2.000 imprese del settore installazione impianti (elettricisti, idraulici, installatori e manutentori impianti di riscaldamento e condizionamento, ecc.) con circa 5.000 addetti. E per molte di queste imprese il mancato rinnovo della detrazione fiscale del 55% comporterebbe una diminuzione fra il 20 e il 30 % del lavoro.
“Gli incentivi del 55% – conclude Andrea Sereni – vanno perciò mantenuti e potenziati ed è questa una decisione che il governo dovrebbe però prendere al più presto per dare certezze ai produttori, agli edili e agli installatori, ai professionisti e agli utenti al fine di poter programmare le proprie attività almeno a medio termine”.
L’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini, in una lettera indirizzata al Presidente Cna Toscana, ha confermato il suo sostegno all’iniziativa di Cna come una delle occasioni per veicolare la giusta informazione sui rischi derivanti dal mancato rinnovo della detrazione irpef del 55%”