Home Nazionale Karroubi, il religioso progressista dal passato controverso

Karroubi, il religioso progressista dal passato controverso

0

TEHERAN – Veterano della Rivoluzione nonche' ex speaker del Parlamento, l'hojatolislam Mehdi Karroubi, candidato alle elezioni presidenziali del 12 giugno, e' una delle figure piu' controverse della Repubblica Islamica. Laureato in diritto islamico presso l'Universita' di Teheran nel 1971, ha poi raggiunto il rango di hojatolislam (un alto grado della gerarchia clericale sciita) presso la scuola religiosa della citta' santa di Qom, seguendo le lezioni teologiche dell'ayatollah Ali Montazeri e dello stesso ayatollah Khomeini. Karroubi ha partecipato attivamente ai tumulti rivoluzionari degli anni Settanta, per poi diventare, nell'era post-rivoluzionaria, una delle personalita' politiche piu' importanti della Repubblica Islamica.

Il Karroubi degli anni Ottanta puo' essere ancora considerato un tradizionalista conservatore vicino all'ayatollah Khomeini. Nel 1989, dopo la morte del leader della Rivoluzione, Karroubi divento' lo speaker del parlamento (1989-1992), sostituendo l'allora hojatolislam Rafsanjani, che a sua volta ricopri' la carica di Presidente della Repubblica. Ma durante gli anni Novanta ebbe inizio un cambiamento graduale nella linea politica di Karroubi, che si spostava sempre di piu' verso l'ala riformista, fino a diventarne oggi una delle personalita' di spicco.

Nel 2000 Karroubi, cavalcando l'onda riformista guidata dall'allora presidente Khatami, rientro' nel Majlis, del quale divento' speaker per la seconda, e coadiuvo' Khatami nel suo progetto riformista. Alla fine del mandato, nel 2004, fu nominato dalla Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, membro del Consiglio per il Discernimento, carica dalla quale si dimise nel 2005 in segno di protesta per la mancata trasparenza nelle elezioni presidenziali che lo avevano escluso dal ballottaggio finale. Karroubi, in quell'occasione, critico' duramente il Consiglio dei Guardiani e alcune sezioni del corpo dei Guardiani della Rivoluzione (pasdaran) e dei paramilitari (basij), accusandoli di aver manipolato l'esito elettorale.

La rottura con settori importanti del potere, ha indotto Karroubi a creare il nuovo partito progressista 'Etemad-e Melli' (Fiducia Nazionale), trasformandolo in luogo di aggregazione per i riformisti islamici non allineati a quel riformismo istituzionale rappresentato prima da Khatami e oggi da Mousavi. Il programma elettorale di Karroubi si basa soprattutto sul rafforzamento dei diritti civili e politici dei cittadini. Infatti, pochi giorni fa, Karroubi ha pubblicato la sua 'Dichiarazione dei diritti umani' all'interno della quale riassume i punti focali del suo progetto di governo.

Il documento e' composto da 10 articoli e prevede la piena liberta' politica e civile dei cittadini, l'eliminazione della censura nel campo dell'editoria, la possibilita' di aprire radio e televisioni private, un disegno di legge che modifichi l'attuale legge elettorale rimuovendo il controllo diretto del Consiglio dei Guardiani e garantendo cosi' una vera sovranita' popolare, la sicurezza lavorativa, il rafforzamento delle istituzioni rappresentative, un impegno solenne contro le discriminazioni etniche, linguistiche e religiose. Inoltre prevede anche una azione per la "felicita' dei cittadini" e per la limitazione delle impiccagioni, oltre a una revisione del codice penale.

Karroubi si e' anche ritagliato il ruolo di difensore dei diritti delle donne e, durante la sua campagna elettorale, ha dichiarato di volersi impegnare contro la discriminazione nei loro confronti. Sul piano economico, invece, propone la distribuzione dei proventi petroliferi a tutti i cittadini, sotto forma di quote azionarie. Tuttavia il suo programma elettorale, a differenza di quello degli altri tre candidati, e' attento piu' alle questioni politico-sociali che a quelle economiche.

Mehdi Karroubi e' l'unico candidato a far parte del clero e gode dell'appoggio di personalita' di spicco del mondo intellettuale e religioso, quali il Grande ayatollah Hossein Montazeri (anche se in modo ufficioso), il noto giornalista Emadoddin Baghi, l'ex sindaco di Teheran, Gholamhossein Karbasci, e il filosofo Abdolkarim Sorush.

Le sue posizioni politiche sono, a tratti, piu' progressiste rispetto a quelle dell'altro candidato riformista, Mousavi, che invece e' sostenuto dall'ex presidente Khatami. L'elettorato di riferimento di Karroubi, oltre a una parte dell'intellighenzia islamico-riformista, sono i giovani e le donne, anche se una buona fetta di questi ultimi, secondo i sondaggi, sono orientati a votare Mousavi.

I sostenitori di quest'ultimo, timorosi che una possibile spaccatura tra i voti riformisti al primo turno giovi ad Ahmadinejad, hanno invitato pubblicamente Karroubi a ritirarsi. Ma Karroubi si e' detto deciso a continuare la sua campagna.

Articlolo scritto da: Adnkronos/Aki