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Alt agli spot online sulla coltivazione della cannabis

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ROMA – E' reato d'istigazione all'uso di stupefacenti lo spot che, via web, dà consigli sull'uso e sulla coltivazione di semi di canapa indiana. In pratica, dice la Cassazione, anche se la vendita di semi di canapa indiana di per sé non sarebbe punibile penalmente, lo diventa il far pubblicità alla ''vendita di semi di canapa e degli accessori idonei alla coltivazione di piante'' tramite internet.

Applicando questo principio, la quarta sezione penale (sentenza 23903) ha accolto il ricorso della Procura di Ferrara contro un decreto che annullava la perquisizione di un sito internet e il dissequestro di semi di canapa accordato dal Tribunale della libertà di Ferrara a Paolo M., titolare di una ditta con sede a Ruvo di Puglia e titolare di un negozio affiliato al network 'vu.du-inferno giallo' che pubblicizza anche su internet l'uso, la coltivazione e la produzione di canapa indiana.

Secondo il riesame, ordinanza del dicembre 2008, l'attività svolta da Paolo M. non configurava reato ma rappresentava semplicemente una ''attività di mero orientamento culturale''. Giudizio ribaltato da Piazza Cavour che, accogliendo il ricorso della Procura ferrarese, ricorda che rappresenta reato di istigazione al consumo di sostanza stupefacente l'attività ''in cui si forniscono agli acquirenti, come nel caso di specie, dettagliate informazioni circa le modalità di coltivazione dei semi di canapa indiana, al fine di far sì che si ottengano piante idonee a soddisfare la richiesta di stupefacente, nonché circa i mezzi strumentali idonei alla coltivazione ottimale dei semi''.

Disponendo un nuovo processo, Piazza Cavour ricorda che ''ai fini della non punibilità è necessario che non si ponga in essere alcuna attività aggiuntiva che concretizzi l'istigazione alla vendita e all'uso dei semi finalizzati alla coltivazione di essi in modo da ottenere piante idonee a produrre sostanze stupefacenti''. Insomma i consigli per la coltivazione di semi da cui ricavare droga devono avvenire ''in forme e modi asettici''.

Articlolo scritto da: Adnkronos