Rigutino – "Mentre tutti i Grandi di Arezzo tacciono sulla vicenda mi permetto di esprimere alcune considerazioni e non lo faccio come consigliere capogruppo della Circoscrizione di Rigutino, nè come membro di una Fondazione piuttosto che di altre Istituzioni.
Scrivo come libero cittadino cresciuto a Rigutino, battezzato da Don Virgilio ed educato alla fede cristiana da quest’uomo che avrà pur sbagliato ma e’ pur sempre un Parroco che da decenni dimostra di saper fare e fare bene, dimostra di saper onorare i principi cristiani di carità, dimostra di aver rispetto della persona umana, dimostra di saper aiutare il prossimo giornalmente ed in silenzio e soprattutto dimostra di aver grande coraggio.
Don Virgilio ha chiesto scusa…ma ha molti non basta e sono proprio quelli che scusa non l’hanno mai chiesta, quelli che non hanno mai avuto il coraggio di ammettere uno sbaglio, neppure il più piccolo, e le scuse non bastano neanche a quelli che tutti i giorni si alzano dallo scranno e con uno ‘stemmino’ sulla giacca ed una sigla, magari di partito, hanno la presunzione di offrire al popolo lezioni di Democrazia, Etica e Moralità.
A tutti questi ‘buonisti’ belli fuori e riprovevoli dentro e a tutti questi ‘Professori di moralità’ dico cristianamente chi non ha peccato scagli la prima pietra’ e ai fratelli Rom che hanno fatto ‘visita’ alla nostra Parrocchia ricordo il settimo Comandamento ‘non rubare’.
Il buon Cristiano deve saper perdonare, ma sulla Bibbia non c’è scritto a oltranza…una volta sì e l’altra no. Tutti quindi devono saper perdonare ed avere la forza di lasciare da parte per un momento la Storia che, aimè per chi la conosce, è piena di atrocità e di Olocausti…si pensi per esempio a quello del popolo Armeno.
Don Virgilio ha dato e dà moltissimo alla nostra Comunità, ha dedicato una vita alla nostra Parrocchia facendola crescere.
Don Virgilio ha conosciuto tutti noi, ha avuto sempre parole di conforto e non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno. Solamente chi non lo conosce bene, come qualche mercante della politica, può esprimere opinioni assolutamente fuori luogo e tipiche del mestierante.
Don Virgilio è la nostra memoria ed ha immortalato la nostra storia parrocchiale in migliaia di foto, in migliaia di articoli, in migliaia di ‘prediche’ dall’altare.
Don Virgilio ha valorizzato il nostro territorio, le nostra Chiesa, ha promosso iniziative culturali, educative…Don Virgilio è uno di noi abituato a stare in prima linea e non sui ‘seggioloni’, abituato a vivere tra la gente e sempre pronto al confronto che non è mai sterile.
Si lasci dunque da parte la Politica e le ipocrisie, proviamo a restare un momento in silenzio a riflettere…molti hanno già capito che errare humanum est e anche un Sacerdote è un essere umano.
Tante altre cose vorrei dire del DonVi, così lo chiamano con affetto i Parrocchiani, ma una sola sintetizza tutte le altre… GRAZIE per quanto sta facendo per noi, a nome mio e di tantissimi Rigutinesi che non sanno dimenticare."
Enrico Verrazzani e molti Rigutinesi
Articlolo scritto da: Enrico Verrazzani