Roma, 24 nov. (AdnKronos) – “Ci sono tutte le condizioni perché il Pd voti compattamente il Jobs act e mi auguro che, su provvedimenti di tale importanza, non si faccia un gioco per posizionamenti interni”. Così, sul Corriere della Sera, il vice segretario del Pd Lorenzo Guerini, che esclude l’ipotesi di espulsione dal partito per chi non voterà per il provvedimento sul lavoro.
Né Guerini crede ad una scissione nel Pd: “non esiste, non la vuole nessuno. Paventare questo rischio dopo un anno straordinario è folle. Se qualcuno lo facesse sarebbe il sintomo di un autolesionismo spinto all’estremo”.