Home Nazionale Danza: da Roland Petit a Dada Masilo, rinasce il mito di “Carmen” (2)

Danza: da Roland Petit a Dada Masilo, rinasce il mito di “Carmen” (2)

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(AdnKronos) – Un balletto interpretato, più tardi, dalle nostre maggiori étoile, Alessandra Ferri, Viviana Durante, Eleonora Abbagnato. Oltre 5mila rappresentazioni in 50 anni di repliche ininterrotte nei maggiori teatri. Anche Antonio Gades, uno dei miti del flamenco andaluso, fu contagiato da “Carmen”: Due le trasposizioni, una teatrale con la sua compagnia e una per il grande schermo con Cristina Hoyos, una giovanissima Laura del Sol, Paco de Lucia.
La vita e il teatro si sfiorano, si incontrano nell’opera di Gades. Riflettori puntati su una compagnia itinerante, il racconto di una passione ormai stanca e sfiorita, la nascita di un nuovo amore per una giovanissima danzatrice. Invidia, gelosie, vendette, sino al tragico epilogo.
Più spietato e grossier Mats Ek nella sua rivisitazione di “Carmen” , creata nel 1992 per il Cullberg Ballet. Il coreografo e regista svedese volta le spalle alla tradizione, il suo balletto è icastico, sofisticamente licenzioso, di una ironia dissacrante. I costumi anni ’80, le scenografie stile ‘cartoon’, fanno di Carmen una eroina amabile, ma poco credibile. Fuma il sigaro, con chiare allusioni ad una prorompente sessualità, non ha nulla di femminile, un animo maschile in un corpo di donna.