Home Nazionale Danza: da Roland Petit a Dada Masilo, rinasce il mito di “Carmen”

Danza: da Roland Petit a Dada Masilo, rinasce il mito di “Carmen”

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Roma, 30 ott. (AdnKronos) – Da Roland Petii a Antonio Gades. Rinasce il mito di ‘Carmen’ in una nuova versione firmata dalla coreografa, regista a ballerina Dada Masilo in scena, ospite del RomaEuropa Festival, al Teatro Brancaccio di Roma. Violenza, tenerezza, passione e morte in un classico della seduzione ballettistica, un thriller erotico opera cult della coreografia del ‘900, “Carmen” che Dada Masilo ritrascrive su musiche di Bizet, sulla suite omonima di Rodion Scedrin accanto all'”Habanera” interpretata da Maria Callas e a due estratti del “Lamentate” di Arvo Part.
Nella tradizione musicale e operistica Carmen è una donna apparentemente fredda, impenetrabile, insegue aneli libertari che la condurranno a tradire e morire, senza però mai rinnegare se stessa. Dada Masilo, nata a Soweto una township di Johannesburg, con la sua compagnia ne ritrascrive in parte la storia tentando di disvelarne i lati più oscuri, le debolezze, le inspiegabili fragilità.
L’eroina immortalata in una sua novella da Merimée fu portata in scena per la prima volta nel 1949 a Londra, al Prince’s Theatre, da Roland Petit con i suoi “Ballets de Paris” e Zizi Jeanmaire, moglie e musa del coreografo francese, nel ruolo protagonista. Petit rivoluziona ‘fisicamente’ Carmen: Taglio alla garcon, androgina ma sensualissima, “Carmen” conquistò Londra, ma anche Parigi e New York. Centinaia le repliche in tutto il mondo che consacrarono Roland Petit, allora 25enne, nuovo astro nascente della creazione coreografica internazionale.