Milano, 14 ott. (Adnkronos) – E’ durata circa due ore l’udienza davanti al tribunale della Libertà di Brescia per Massimo Giuseppe Bossetti, in carcere dal 16 giugno scorso con l’accusa di aver ucciso la 13enne Yara Gambirasio, scomparsa da Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, il 26 novembre 2010. Bossetti, che si trova in isolamento da quasi quattro mesi, “non ha rilasciato dichiarazioni, anche se inizialmente sembrava intenzionato a ribadire la sua innocenza”, spiega all’Adnkronos uno dei suoi legali, Silvia Gazzetti, ma ad avere la meglio “è stata l’emozione e lo spaesamento”: è la prima volta dal suo fermo che il 44enne operaio edile ha lasciato il carcere di Bergamo.
La decisione sulla sua eventuale scarcerazione “arriverà entro il 21 ottobre”, aggiunge il legale che insieme al collega Claudio Salvagni difende l’imputato. (segue)