Roma, 4 ott. (AdnKronos) – Parte oggi da Regioni, Comuni, Province e Camere di Commercio il confronto aperto tra lavoratori dei servizi pubblici e cittadini sulla riforma della pubblica amministrazione. “Un confronto che è mancato con il Governo Renzi e la ministra Madia su una riforma necessaria al paese, quella della riorganizzazione dei servizi di pubblica utilità”. Ad affermarlo è la Funzione pubblica della Cgil in una nota annunciando che da adesso alla manifestazione nazionale dell’8 novembre, ogni sabato, Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa saranno nelle piazze italiane per informare e sensibilizzare i cittadini sul lavoro di chi offre servizi, tanto nell’ambito pubblico quanto in quello privato.
Maestre, educatori, tecnici, polizia locale, operatori di front-office, funzionari, amministrativi, insieme ai lavoratori di tutti i servizi pubblici locali porteranno in piazza, fuori dall’orario di lavoro, la loro professionalità. “Con i cittadini si confronteranno su una crisi di sistema che rende tutti più deboli e più soli” sostiene Fp Cgil.