Bucarest – Duro attacco all'Italia dal britannico 'Guardian'. Il quotidiano lancia pesanti accuse per l'organizzazione del G8 a L'Aquila e afferma che i preparativi sono ormai in pieno caos. "Crescono le pressioni all'interno del G8 per espellere l'Italia, mentre i preparativi per il summit scendono nel caos" scrive il quotidiano britannico aggiungendo che la Spagna potrebbe sostituire il nostro Paese fra i grandi della Terra.
Immediata la reazione del governo italiano. "Spero che esca il 'Guardian' dai grandi giornali del mondo" dice il ministro degli Esteri Franco Frattini, in visita a Bucarest.
"E' una buffonata, e' una sciocchezza", ha aggiunto Frattini quando gli e' stato chiesto a proposito di quanto afferma il giornale, secondo il quale "nelle ultime settimane, in assenza di iniziative di sostanza sull'agenda, gli Stati Uniti hanno assunto il controllo", organizzando 'sherpa calls' (conference calls tra alti funzionari) "in un ultimo tentativo di imprimere decisionalita' all'incontro". A questo proposito fonti della Farnesina sottolineano che vi e' da parte del Guardian "un evidente fraintendimento" con la conference call per preparare il G20 di Pittsburgh a settembre.
E sempre da Londra, ma questa volta dal 'Financial Times', giunge un'esortazione al premier Silvio Berlusconi, affinché, in qualità di presidente del summit, si decida a fare sul serio.
Come istituzione sta tramontando, eclissato dall'importanza crescente del G20, ma la presidenza del G8 garantisce ancora l'opportunita' di avviare al cambiamento parte dell'agenda globale si legge nell'editoriale del 'FT' dal titolo 'Summit for Silvio' che osserva come il presidente del Consiglio, che ha attraversato un periodo "torrido" nelle ultime settimane, "piu' della maggior parte dei leader del mondo sviluppato" abbia la necessita' "di dimostrare di saper sfruttare al massimo tale opportunita'".
Ricordando che Berlusconi gode di un mandato elettorale diretto per governare, e lo stesso non puo' dirsi del premier britannico Gordon Brown, si legge, il quotidiano finanziario della City rileva poi che l'Italia e' un "partner forte degli Usa in Afghanistan e sta accogliendo i detenuti di Guantanamo". Ma in molti aspetti della politica Berlusconi, "irrita gli alleati dell'Italia -si legge- Sembra non avere interesse per aiuti allo sviluppo e cambiamenti climatici, due temi chiave del G8 -prosegue il quotidiano britannico- In Iran l'Italia oscilla da posizioni morbide alle piu' decise. Riguardo alla Russia, gli Stati Uniti sono stanchi -si legge- che Berlusconi si ponga come interlocutore tra Mosca e Washington". All'Aquila, conclude quindi il quotidiano, "Berlusconi deve mettere una marcia in piu'".
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign