Roma – Una relazione forte, tanto passionale quanto scandalosa. Fu la love story fra Jackie Kennedy e il cognato Bobby, Robert Kennedy, tollerata dai famigliari, nota a molti, ma rimasta sconosciuta all'opinione pubblica. Almeno fino ad ora. A rivelare la storia d'amore, iniziata dopo l'assassinio di JFK e durata circa quattro anni, è ora un libro: 'Bobby and Jackie: a Love Story', di David Heyman.
In un'anticipazione pubblicata dal 'New York Times', si viene così a sapere che il rapporto fra i due fu talmente intenso che quando, il 4 giugno del 1968 spararono a Robert Kennedy, fu proprio Jackie, e non la moglie Ethel, a ordinare ai medici di staccare la spina.
Nell'entourage dei Kennedy lo scandaloso flirt era ben conosciuto, e tollerato. "Tutti ne erano a conoscenza – riferisce Franklin Roosvelt Jr. – Erano come due teenager malati d'amore". Anche la moglie di Bobby, Ethel, sapeva, e tollerava. Anche perchè il marito non l'avrebbe mai lasciata ufficialmente. Scene di gelosia ci furono, ma non portarono mai a nulla. Un giorno il tradimento avvenne praticamente davanti alla moglie di Robert Kennedy. A sei mesi dall'omicidio di JFK, durante una cena sullo yacht presidenziale, nel maggio del 1964, i due 'amanti' lasciarono i commensali, con Ethel, e se andarono sottocoperta insieme. "Quando tornarono erano felici come due gattoni soriani" racconta Arthur Schlesinger.
Il solo che tentò di opporsi alla relazione Aristotele Onassis: "Potrei sotterrare quell'energumeno" minacciò. Ma nei fatti l'armatore greco non fece mai nulla, probabilmente per il timore di perdere Jackie. Poi arrivò il 4 giugno del '68. Robert cadde anche lui nella 'maledizione' dei Kennedy, e venne ucciso a Los Angeles. Morte cerebrale. Anche questa volta la moglie Ethel dovette ingoiare il rospo. Lei, cattolicissima, non si sarebbe mai sognata di chiedere ai medici di staccare la spina al marito. Ci pensò Jackie, che firmò l'autorizzazione il 6 giugno. Dopo quattro mesi sposò Onassis.
Non e' finita. Nella biografia non manca la liaison clandestina tra l?ex first lady e l?affascinante Marlon Brando. Secondo la ricostruzione, scritta da Heymann anche grazie ad alcuni brani censurati dalle bozze dell?autobiografia di Brando, Jackie e il ribelle di Hollywood si incontrano a una cena, ballano con passione, lui esita, lei si butta: "Vuoi passare la notte con me?". È il 1964, un anno dopo l'assassinio del presidente più amato degli Stati Uniti. L'attore non lesina apprezzamenti su Jackie. Dopo due notti d'amore, ricorda i ?fianchi maschili? di lei e ?i muscoli tesi?. E conclude: ?Non sono sicuro se capisse bene cosa stava facendo, sessualmente parlando. Ma senza dubbio ci sapeva fare?. Secondo Heymann, fu Jackie a piantarlo dopo due incontri.
Articlolo scritto da: Ign