(AdnKronos) – Per Vincenzo Longo, market strategist di Ig, “Giorgetti ha ragione, il rischio esiste ed è concreto. Non è un caso che il viaggio del ministro dell’Economia Giovanni Tria in Cina coincida con questa fase più rischiosa del mercato che si domanda sulle prossime mosse del governo, sulle scelte che faranno in tema di Def e sulla Legge di bilancio”. Il viaggio in Cina “mira a trovare nuovi possibili investitori del debito italiano”, spiega Longo all’Adnkronos. E per questo “è auspicabile che torni con delle buone notizie” perché “dal prossimo anno le nuove missioni aggiuntive di debito dovranno essere coperte da investitori che non possono più essere le banche italiane”.
Del resto “tra lo sforamento del deficit e la Legge di bilancio, il governo sta portando avanti il pugno duro nei cofronti dell’Europa, ma sembra che ci siano spazi di mediazione con un altro tema caldo, quello dell’immigrazione, su cui il ministro dell’Interno Salvini è indagato”. Questo per dire che “probabilmente vi sarà uno scambio di maggiore flessibilità, con maggiori concessioni in tema di deficit, magari con fondi strutturali per magari usciranno dal computo del debito per far fronte ad altri aspetti che possono essere rappresentati ad esempio dalla revisione dell’impalcatura dell’immigrazione. Certo è che il governo non si esprime ancora con chiarezza e questo, al momento, pregiudica il sentiment degli operatori sul nostro Paese”.
Si attende quindi con trepidazione il testo che indicherà le linee guida: “Nel momento in cui sarà fatta chiarezza, la speculazione terminerà e gli operatori potranno fare riferimento a delle aspettative più concrete, che prenderanno poi forma con la Legge di bilancio che arriverà a metà ottobre”. Fino a fine settembre, “una forte volatilità interesserà ancora il comparto governativo italiano e ci sarà speculazione pura; per l’autunno, quindi, è possibile un ulteriore aumento dello spread che si traduce in titoli bancari sotto pressione, minore richiesta di mutui e finanziamenti e rialzo dei rendimenti sui Btp”.