Roma, 4 mag. (AdnKronos) – Sempre più passeggeri, sempre meno problemi con i bagagli: nel 2016 sono stati riconsegnati in ritardo, danneggiati, smarriti o rubati solo 5,73 bagagli ogni mille viaggiatori. Il dato migliora del 12,2% il risultato record del 2015, quando i bagagli “disguidati” furono 6,5 ogni mille passeggeri. Il risultato è ancora più significativo se si considera che nel 2016 hanno volato 3,77 miliardi di passeggeri, il dato più alto di sempre che, secondo la Iata, è destinato a crescere ancora durante l’anno in corso, raggiungendo a fine 2017 i 3,9 miliardi.
Sono questi i dati che emergono dal Baggage Report 2017 presentato oggi da Sita, specialista IT che trasforma il viaggio aereo con la tecnologia. Il risultato conferma il continuo miglioramento nella gestione dei bagagli disguidati. Negli ultimi 10 anni grazie agli investimenti in tecnologia e all’ottimizzazione dei processi da parte di compagnie aeree e aeroporti in tutto il mondo, il loro numero è diminuito del 70%.
Un risultato destinato a migliorare ulteriormente nei prossimi 18 mesi: entro giugno 2018 le aerolinee aderenti a Iata dovranno adeguarsi a quanto previsto dalla cosiddetta “Risoluzione 753”, che impone che tutti i bagagli siano costantemente tracciati dall’inizio alla fine del viaggio: al check-in, al caricamento in stiva, a ogni trasferimento su volo di altro vettore e all’arrivo, quando il bagaglio è riconsegnato al passeggero.