(AdnKronos) – “Le irregolarità nella gestione del bagaglio – dichiara Dave Bakker, presidente di Sita Europa – sono un fastidio per i passeggeri e un costo per l’industria del trasporto aereo. Nonostante il continuo miglioramento, nel 2016 le operazioni di recupero e restituzione di bagagli sono costate al settore 2,1 miliardi di dollari”.
“Ora – prosegue Bakker – l’industria del volo si prepara a un cambio di passo, con l’impegno delle compagnie aeree a tracciare il bagaglio in tutte le fasi del viaggio. Questo richiede tecnologie efficaci, capaci di ricavare, gestire e condividere i dati per seguire in tempo reale ogni bagaglio. Sita è pronta ad offrire a compagnie, aeroporti e operatori di terra le migliori soluzioni tecnologiche senza necessità di ingenti investimenti, grazie all’esperienza specifica maturata in più di 20 anni di leadership nella gestione e tracciabilità dei bagagli”.
Nel 2016 quasi la metà (47%) delle irregolarità si è registrata durante il trasferimento dei bagagli da un volo all’altro; il 16% è stato originato dal mancato caricamento dei bagagli in stiva; il 15% da errori nel biglietto o per necessità di ulteriori controlli.