(AdnKronos) – Tutto, spiega Grossi, è nato “mettendo insieme il concetto di comunità, alla base di Facebook, con i 65 milioni di aziende che possiedono una pagina attiva sul social e i 5 milioni di advertiser che oggi fanno pubblicità sulla nostra piattaforma”. Il momento “sembrava quello giusto per creare un ulteriore senso di comunità tra le piccole e medie imprese”. Ed è proprio in questo senso che è stato organizzato il Forum delle Pmi, ospitato oggi nella sede milanese di Facebook Italia. Si tratta del quinto forum organizzato da Facebook da quando il programma è stato lanciato, nel 2014.
Finora sono stati organizzati eventi in India, Brasile e Germania: “L’Italia – sottolinea Grossi – è il secondo Paese in Emea ad ospitare un forum, segno dell’attenzione rivolta da Facebook alle piccole medie imprese italiane e al loro ruolo nell’economia italiana”. Del resto “nel nostro Paese le pmi superano i 3,8 milioni e hanno un fatturato pari al 67,3% del Pil, offrendo più del 99% degli impieghi lavorativi disponibili”. Sulla piattaforma di Facebook, inoltre, “a livello nazionale le pmi vengono seguite dall’87% degli utenti italiani, mentre a livello mondiale sono oltre 143 milioni gli utenti che seguono almeno una pmi in Italia”.
All’evento di Milano hanno preso parte 16 imprenditori provenienti da diverse città italiane, con obiettivi di business molto diversi; ognuno di questi ha sviluppato il proprio business online con gli strumenti di advertising della piattaforma raggiungendo risultati altamente competitivi: “Oggi – conclude Grossi – abbiamo deciso di dare loro ascolto, invitandoli a condividere i propri feedback sugli strumenti offerti da Facebook per promuovere la crescita del loro business online”. L’obiettivo è quello di “riunire il forum almeno due volte all’anno, in modo di poter discutere di progressi, soluzioni, idee e nuove sfide di business insieme ai team di Facebook e Instagram che potranno ascoltare ed imparare sempre di più dai propri clienti Smb per fornire loro strumenti sempre più personalizzati”.