Palermo, 20 lug. (AdnKronos) – Nel 2015, secondo i dati Eurostat, il numero di persone che hanno fatto richiesta di asilo politico in un Paese europeo è più che raddoppiato rispetto all’anno precedente, superando ampiamente il milione di persone (1.257.030). Il Paese nel quale è stato presentato il maggior numero di domande è la Germania (441.800, il 35 per cento del totale dell’Unione Europea), seguita da Ungheria (174.435), Svezia (156.110) e Austria (85.505). In Italia sono state presentate 83.245 richieste (il 7 per cento del totale europeo). Sono alcuni dei dati forniti nel corso dei lavori del convegno “Donne Forti per una Europa Forte – Road Map Europea dell’agenda 2030”, organizzato a Palermo dalla Fondazione Friedrich-Ebert.
In Italia il peso relativo dei nuovi permessi rilasciati ogni anno per asilo e protezione umanitaria è cresciuto, passando dal 3,7 per cento nel 2007 al 28,2 per cento nel 2015. Allo stesso tempo, si è fortemente ridotto il peso dei permessi rilasciati per motivi di lavoro, passati nello stesso periodo dal 56,1 al 9,1 per cento. Negli ultimi due anni i flussi per asilo e motivi umanitari in Italia hanno assunto, anche in termini assoluti, dimensioni mai raggiunte negli ultimi nove anni, passando da 9.971 nel 2007 a 67.271. Tra il primo gennaio e il 31 ottobre 2016, secondo dati Istat aggiornati a dicembre 2016, sono stati rilasciati a migranti maggiorenni 64.162 nuovi permessi per asilo e altre forme di protezione (dati provvisori), un numero già ad ottobre prossimo a quello registrato per l’intero 2015 (64.515).