Treviso, 15 mag. (AdnKronos) – “La Lega deve ricompattarsi e ripartire dagli ideali del 1994: ‘Dio, patria, famiglia’, e non sono d’accordo con certi personaggi che vogliono fare gli affari loro e pensare solo alle poltrone”. Così all’Adnkronos l’ex sindaco- sceriffo di Treviso, Giancarlo Gentilini commenta le divisioni all’interno del Carroccio, con le critiche di Umberto Bossi al riconfermato segretario, Matteo Salvini.
E Gentilini non ha dubbi: “Io penso che con Salvini la Lega può tornare agli allori del passato, perchè il popolo italiano ha bisogno di una Lega unita nel segno di ‘Gentilini – Trump’, perchè il presidente degli Stati Uniti ha ripreso pari pari il mio programma di 24 anni fa: ‘ordine, disciplina, rispetto delle leggi’, e ancora ‘prima noialtri, dopo quealtri'”, conclude in dialetto veneto.