(AdnKronos) – Al fianco di Industria 4.0, sottolinea ancora Gardini, “occorrono politiche più mirate per le Pmi e le imprese labour intensive quali le cooperative che possono introdurre una digitalizzazione che si fa carico anche di salvaguardare posti di lavoro e non semplicemente digitalizzare processi produttivi per raggiungere competitività con espulsione di forza lavoro e produzione di maggiori profitti. Occorre quindi favorire percorsi autonomi di digitalizzazione delle imprese cooperative rispetto al Piano Nazionale di Impresa 4.0”.
Per la crescita del Sud, aggiunge il presidente di Alleanza Coop, “è apprezzabile l’obiettivo di monitorare l’utilizzo virtuoso dei fondi al fine di evitare ritardi nella realizzazione degli interventi strutturali previsti nei Patti per il sud. È necessario però far convergere tutte le azioni e gli strumenti messi in campo in un processo di sviluppo organico, unitario, interregionale, superando definitivamente i caratteri di urgenza, temporaneità e occasionalità prevalenti nelle politiche del passato”. Per Alleanza Coop “sarebbe utile una Legge Quadro nazionale entro la quale le Regioni potranno regolamentarle secondo le specifiche caratteristiche del proprio territorio”.
Infine per quanto riguarda il credito, Alleanza Coop, “concorda sulle misure relative all’investimento da parte dei fondi pensione e delle casse di previdenza di parte delle loro risorse nell’economia reale, ma occorre assicurare che di tali risorse possano concretamente beneficiare anche gli enti cooperativi, in coerenza delle loro peculiarità giuridiche e societarie”.