(AdnKronos) – Sul fisco, sottolinea Gardini, “condividiamo l’intensificazione delle politiche di contrasto all’evasione. Ben venga l’universalizzazione della fatturazione elettronica, così come l’allungamento del regime transitorio dello split-payment, a condizione che si introducano contestualmente correttivi, immediatamente operativi, per prevenire la concentrazione, in capo ai consorzi che operano con la PA di un’eccedenza anomala di Iva da chiedere a rimborso: pregiudica il futuro dei consorzi e ingolfa l’attività della Pa”.
Sul tema del lavoro occasionale, in sostituzione del regime dei voucher, rileva Alleanza Cooperative, “è necessario individuare una tipologia contrattuale che risponda effettivamente a tutte le necessità di servizi non strutturali e occasionali. Qualunque sarà la soluzione individuata resta indispensabile mantenere meccanismi di tracciabilità e stabilire tetti di reddito su base annuale che identifichino la reale occasionalità della prestazione di lavoro”.
Per quanto riguarda il codice degli appalti, rileva Alleanza Coop, “il Governo ha aumentato le risorse per gli investimenti pubblici con le leggi di Bilancio degli ultimi due anni ed è positiva anche la ripartizione del Fondo investimenti da 47,5 miliardi annunciata nel Def. Nonostante gli sforzi, i cantieri non aprono in numero sufficiente e gli investimenti pubblici, annunciati in crescita del 2% con il Def dell’anno scorso, sono in realtà diminuiti del 4,5% nel 2016. Bisogna eliminare le strozzature che impediscono ai fondi di trasformarsi in opere. Il decreto correttivo ha affrontato tali temi e ha cominciato a trovare alcune prime soluzioni”.