Home Nazionale Aviaria: Zanoni (Pd Veneto), Hong Kong ha già bloccato le importazioni

Aviaria: Zanoni (Pd Veneto), Hong Kong ha già bloccato le importazioni

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Venezia, 19 set. (AdnKronos) – “Con la riduzione del numero dei veterinari nelle Ulss e con misure spuntate e poco efficaci per la prevenzione sarà sempre più difficile contrastare in maniera efficace l’epidemia di aviaria”. A dirlo è Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico preoccupato per i nuovi focolai presenti in Veneto.
“A fine agosto ne sono stati rilevati due alta patogenicità, del sierotipo H5 a Cologna Veneta e Angiari (Verona) e, negli ultimi giorni ne è stato scoperto un terzo a Sant’Urbano in provincia di Padova. È però solo la punta dell’iceberg, perché secondo i dati dell’Istituto zooprofilattico sperimentale siamo già a quota 17 focolai da inizio anno, con una spesa di oltre due milioni e seicentomila euro per l’indennizzo dei danni diretti. Il Veneto è leader italiano nella produzione di polli e tacchini, ma se questa situazione si protrae c’è il rischio concreto di mettere in ginocchio l’intero settore. È proprio di ieri la notizia che l’Autorità sulla sicurezza alimentare di Hong Kong (Cfs) ha annunciato il blocco dell’import di pollame e uova dalla provincia di Padova, dopo una notifica della World Organization for Animal Health sull’ennesimo focolaio”.
“Non siamo però di fronte a un’emergenza improvvisa – protesta l’esponente dem che oggi ha presentato un’interrogazione a risposta scritta con ben sei domande – o a eventi calamitosi straordinari, perciò servirebbero idonee misure di prevenzione che diventino ‘standard’. E ciò si può fare attraverso una revisione della gestione tecnico-sanitaria del fenomeno e potenziando il numero dei veterinari in servizio nelle strutture del servizio sanitario regionale. Il Sivemp (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) da tempo denuncia la carenza di personale, con un calo di 47 unità negli ultimi cinque anni. Eppure il lavoro non manca, tra aviaria, blue tongue, West Nile e altri virus; la Regione dovrebbe intervenire con urgenza, assumendo nuovi medici”.