(AdnKronos) – “Lo sciopero di 24 ore, fatte salve le fasce di garanzia, di mercoledì 5 aprile resta confermato ed ha l’obiettivo, alla ripresa del confronto del 6 aprile in continuità sino al 13 aprile, di modificare l’attuale posizione di dei suoi azionisti”, dichiara il segretario nazionale della Filt-Cgil Nino Cortorillo. “Il tempo a disposizione – avverte- si sta consumando anche a causa degli errori degli azionisti e dei lunghi tempi di decisione presi e, se davvero non si vuole andare verso un epilogo drammatico, serve che Alitalia divenga realista e non chieda al sindacato ed ai lavoratori un consenso che è su queste proposte impossibile”.
E’ evidente come la strada del negoziato a partire dal 6 aprile si presenti tutta in salita. Negli ultimi giorni il confronto tra le parti si è focalizzato sugli approfondimenti dei numeri del piano industriale. E molti sono i nodi emersi a cominciare da quello relativo ai lavoratori coinvolti nelle operazioni di terziarizzazione previste dal business plan, circa 800 addetti nel computo dei 2037 esuberi. Circa la metà di questi esuberi, 413, sarebbero, è l’allarme lanciato dai sindacati, a rischio licenziamento.