(AdnKronos) – Domani all’assemblea del gruppo al Senato ci sarà anche Renzi e le previsioni sono quelle di una discussione accesa, ma senza strappi. Insomma, obtorto collo, la sinistra Pd dovrebbe accettare la strada del maxiemendamento. Monica Cirinnà e Sergio Lo Giudice potrebbero essere gli unici a prendere in considerazione un voto contrario. Ma la ‘gabbia’ del voto di fiducia imbriglia il dissenso.
Un voto di fiducia che per Angelino Alfano potrebbe anche non essere necessario: “Se con il presidente del consiglio di dovesse raggiungere un accordo su un emendamento che riscriva il testo della legge, senza adozioni e simil matrimoni, allora lo si potrebbe votare con la fiducia. Ma io credo che un testo cosi’ si possa votare con il consenso di altri settori del Parlamento, andando oltre la maggioranza di governo: credo che ampi settori di Forza Italia voterebbero una legge così”.
Ma dal Pd dicono che è difficile ipotizzare di riuscire a blindare il voto senza la fiducia. “Troppe le incognite”. Anche perché ci sono settori dei centristi che comunque non sono d’accordo su altri punti della legge, come la reversibilità della pensione per le coppie omosessuali. E se ci sarà la fiducia tra i sì dovrebbero esserci anche quelli di Ala.