(AdnKronos) – Insomma, la macchina della privatizzazione della società che gestisce il traffico nei cieli italiani procede a pieno ritmo. Nei giorni scorsi, infatti, sono cominciati i ‘tour’ sulle piazze internazionali, a Londra e negli Usa, per presentare ai potenziali investitori la società, che è il primo service provider per il controllo del traffico aereo al mondo ad andare sul mercato. Un’operazione, questa, che, per l’amministratore delegato Roberta Neri, riuscirà ad attrarre l’interesse degli investitori istituzionali, sia internazionali che nazionali, con investimenti di lungo termine.
In base all’attuale tabella di marcia, il via libera della Consob alla pubblicazione del prospetto dovrebbe avvenire entro la prima decade di giugno. A quel punto, può partire il road show e l’offerta dovrebbe svolgersi nelle settimane centrali di giugno con l’avvio delle contrattazioni del titolo Enav a fine mese.
L’Enav, controllata al 100% dall’azionista Tesoro, viene valutata tra 1,8 e 2 miliardi di euro. Sul mercato, come previsto dal dpcm, andrà una quota di minoranza fino al 49%. L’incasso per il Mef dovrebbe attestarsi intorno agli 800 milioni di euro. La società degli uomini radar ha chiuso il 2014 con ricavi per 835,5 milioni di euro e un utile netto di 40 milioni.