Venezia, 11 gen. (AdnKronos) – “Io Venezia e il turismo veneto non li svendo per duecento miliardi, figurarsi per duemila euro. Avanti tutta contro tutte le trivellazioni in Adriatico, su tutte le sue sponde. La Regione Veneto è pronta a combattere al fianco delle altre Regioni. In ogni sede, con ogni mezzo lecito, senza alcun tentennamento”. Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia torna a schierarsi contro le trivellazioni in Adriatico, dopo che il Ministero dello Sviluppo Economico, il 22 dicembre scorso, ha concesso alcune autorizzazioni alla ricerca petrolifera (Tremiti, Golfo di Taranto, Pantelleria, Ombrina Mare), e dopo che il Sindaco di Tremiti Antonio Fentini ha svelato che la concessione che riguarda il suo territorio è stata rilasciata per una somma di meno di duemila euro l’anno (1.928,292).
“Qui si sta scherzando con il fuoco – aggiunge Zaia – si vorrebbe forse fare politica energetica con decreti pubblicati sul Bollettino Ufficiale degli Idrocarburi, giocando sulle date degli atti Governativi e Parlamentari? Facciano pure, in barba ai ripetuti proclami in difesa dell’ambiente e del patrimonio naturalistico nazionale, ma sappiano che il Veneto e altre nove Regioni, circa la metà d’Italia, non ci stanno e chiedono, a nome dei loro cittadini, di fermare questo pericoloso scempio i cui rischi superano di gran lunga i presunti benefici”.