(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Il Governo – piuttosto che emanare decreti ad orologeria prima che il Parlamento li renda impraticabili com’è accaduto in questo caso – aggiunge Zaia – dovrebbe invece fare una profonda riflessione autocritica, ascoltare chi i territori li conosce meglio come i Presidenti delle dieci Regioni in questione, e non guardare solo all’Italia, ma adoperarsi in campo internazionale perché finiscano le trivellazioni in Croazia, dato che non esiste un confine politico per la difesa del futuro dell’Adriatico e delle terre che vi si affacciano”.
“L’articolo 239 della Legge di Stabilità – conclude Zaia – ha falcidiato, ma non ucciso, i sei referendum proposti dalle Regioni. Uno è rimasto in piedi. Su quello, e sull’attenzione che non dubito porrà la Consulta ad un problema così grave e ad un rischio così imminente, contiamo molto. Pur sapendo, e lo abbiamo visto con questi decreti di fine dicembre, che la battaglia sarà difficile e lunga”.