(AdnKronos) – Nel terzo caso, oggetto del servizio del 16 marzo, rileva l’Agenzia delle Entrate, “l’ufficio competente ha eliminato l’errore. In ogni caso il riferimento alla superficie del locale – 29 mq – è sbagliato. In realtà, infatti, la superficie catastale lorda risulta pari a 49 mq”. Nel quarto caso, oggetto del servizio del 21 marzo 2016, “viene mostrato un terreno, che costituisce in realtà un’ampia corte (542 mq) di pertinenza di una abitazione (89 mq), ricadente prevalentemente in zona edificabile; il valore dichiarato in 1,84 euro al mq è stato rettificato dall’Ufficio in ragione del 10 per cento del valore dell’abitazione dichiarato dalle parti”.
Il secondo immobile mostrato nel servizio, rileva, “è costituito da un terreno agricolo, adiacente alla corte di cui alla prima compravendita, per complessivi 783 mq, il cui valore è stato rettificato avuto riguardo alla media dei valori al metro quadro dichiarati in atti di compravendita stipulati nel triennio antecedente, aventi ad oggetti beni similari ubicati nella medesima zona (nel caso specifico, ubicati nel medesimo foglio, ossia nella medesima porzione di territorio catastale)”.
Il quinto caso, trattato nel servizio del 23 marzo 2016, “ha ad oggetto la cessione di un terreno edificabile, un terreno agricolo e un fabbricato. Nel servizio non emerge una contestazione specifica nel merito dei valori attribuiti dall’Ufficio in sede di rettifica”.