Roma, 16 feb. (AdnKronos) – Prezzo dell’elettricità in calo alla borsa elettrica a gennaio. Il prezzo medio di acquisto (Pun), con una flessione di 9,19 euro/MWh (-16,5%) su dicembre e di 4,63 euro/MWh (-9,1%) su base annua, si attesta a 46,47 euro/MWh, livello più basso da agosto 2014. E’ quanto si legge nella newsletter del Gestore dei mercati energetici (Gme).
I volumi di energia elettrica scambiati nel Sistema Italia, pari a 24,9 milioni di MWh, aumentano dell’1% rispetto a gennaio 2015. Gli scambi nella borsa elettrica, pari a 17,5 milioni di MWh, si confermano in fase espansiva con una crescita su base annua del 6,7%, mentre i volumi scambiati over the counter, registrati sulla Pce e nominati su Mgp si riducono a 7,4 milioni di MWh (-10,2%) La liquidità registra, pertanto, un’intensa crescita tendenziale (+3,7 p.p.), portandosi a 70,1%, massimo degli ultimi nove mesi.
Le vendite di energia elettrica delle unità di produzione nazionale, dopo il lieve calo registrato a dicembre, tornano a salire attestandosi a 20,3 milioni di MWh (+4,3%). In controtendenza solo le vendite del Nord (-2,4%), mentre nelle restanti zone si registrano incrementi tra il +0,8% del Sud ed il +39,1% della Sardegna.