(AdnKronos) – Confermati per l’anno in corso i filoni di attività ispettiva tradizionali per l’Autorità relativi, per esempio, alla sicurezza dei clienti. In quest’ultimo ambito, anche alla luce dei risultati del 2015, le attività di controllo e ispettive saranno affiancate da compagne di informazione e di sensibilizzazione sul tema destinate sia agli operatori sia alle Istituzioni (in primis gli enti locali interessati).
Il 2016 vedrà inoltre la ripresa delle ispezioni in materia di unbundling, per garantire il corretto funzionamento dei mercati elettrico e gas e l’assenza di conflitti di interessi tra la gestione delle attività infrastrutturali di rete in monopolio e quelle di produzione e fornitura in concorrenza. Prenderanno il via anche le prime ispezioni per verificare l’effettiva ed efficace implementazione degli impegni di ripristino assunti dalle imprese in alternativa al pagamento delle sanzioni a seguito di inadempienze accertate nel corso di attività ispettive.
Impegni che, se rispettati, hanno il vantaggio di riallocare risorse economiche direttamente a favore dei soggetti che hanno subito i comportamenti irregolari. Inoltre, grazie alle attività del nuovo Nucleo della Guardia di Finanza, saranno intensificati i controlli attraverso l’utilizzo incrociato di diverse banche dati per verificare la correttezza delle informazioni trasmesse dalle imprese, in particolare nei casi di riconoscimento di incentivi economici.