Milano, 8 gen. – (AdnKronos) – Le borse europee falliscono il tentativo di rimbalzo e chiudono l’ultima seduta della settimana in negativo, nonostante il recupero delle piazze cinesi. A Milano l’indice Ftse Mib, in calo dell’1,58%, scivola sotto i 20mila punti, a quota 19.869. Male anche Londra (-0,70%), Francoforte (-1,31%) e Parigi (-1,59%), mentre a Wall Street il Dow Jones scambia sulla parità dopo il dato sugli occupati non agricoli negli Stati Uniti a dicembre, decisamente migliore delle aspettative. I dati del Labor Department evidenziano una crescita di 292mila unità rispetto al dato di novembre.
A pesare sugli scambi è il nuovo calo del prezzo del greggio, che ha trascinato al ribasso i titoli petroliferi di Piazza Affari, con Eni (-2,83%) e Tenaris (-3,80%). Male anche i bancari, guidati in rosso da Bpm (-4,91%) e Banco Popolare (-4,13%). Limitano i danni Intesa Sanpaolo e Unicredit, in flessione dello 0,34%.
Tonfo per Ferrari, che scivola del 6,05%, a 40,5 euro. Male anche Fca (-4,11), Exor (-3,32%) e Stm (-4,13%). Perdono oltre tre punti percentuali anche Prysmian e Telecom Italia.