Venezia, 18 mag. (AdnKronos) – “Ripristinare il decoro e con esso la legalità, contrastando il degrado urbano attraverso il lavoro congiunto delle istituzioni, associazioni, società civile, volontari, categorie economiche, in grado di rimettere al primo posto l’interesse pubblico della salvaguardia di Venezia”. Queste le parole pronunciate oggi dal sub-commissario prefettizio, con delega ai Lavori Pubblici, Natalino Manno, nella conferenza stampa a Ca’ Farsetti in cui è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa per realizzare interventi diffusi a tutela del patrimonio edilizio e urbano della città lagunare.
Firmatari la soprintendente per i Beni Architettonici, Emanuela Carpani, il presidente dell’Ance Venezia (associazione nazionale costruttori edili), Ugo Cavallin, il vice presidente dell’associazione Masegni Nizioleti, Alberto Alberti. Presenti il dirigente della Direzione Sportello unico edilizia, Maurizio Dorigo, Flavio Gastaldi della Polizia Municipale, il dirigente della Direzione Commercio e Attività produttive, Alessandro Martinini.
Due i tipi di intervento previsti dal Protocollo d’Intesa che a breve saranno avviati a favore del decoro cittadino. Il primo, di contrasto al vandalismo grafico, interesserà corte del Milion, campiello de la Cason, campo Santa Margherita e le vicine sedi universitarie, calle del Parucheta, campo Santa Marina, Ognissanti. In questo caso i volontari dell’associazione Masegni Nizioleti, a cui potrà aggiungersi chiunque lo desideri, frequenteranno dei cantieri-scuola organizzati da Ance per operare sotto la direzione di Comune e Soprintendenza, per pulire muri e manufatti imbrattati da scritte e graffiti.