Bruxelles, 9 lug. – (AdnKronos) – L’Unione europea deve utilizzare le risorse naturali in modo più efficiente, puntare a un sistema di ‘zero rifiuti’ in discarica e allungare la vita dei prodotti. E’ quanto chiede il Parlamento europeo in una risoluzione votata oggi in sessione plenaria a Strasburgo. Secondo il testo, approvato con 394 voti a favore, 197 contrari e 82 astensioni, un aumento del 30% della produttività delle risorse entro il 2030 potrebbe aumentare il Pil europeo di quasi l’1% e creare 2 milioni di nuovi posti di lavoro sostenibili.
La risoluzione risponde alle comunicazioni della Commissione sul pacchetto “economia circolare”, presentata il 3 luglio 2014 insieme a una proposta legislativa sui rifiuti, ritirata un paio di mesi più tardi. Nella risoluzione si sostiene che i nuovi obiettivi vincolanti in materia di riduzione dei rifiuti consentirebbero di creare 180 mila posti di lavoro. Gli eurodeputati invitano quindi la Commissione a presentare una nuova proposta entro il 2015, che proponga obiettivi vincolanti di riduzione dei rifiuti e la riduzione graduale di tutti i tipi di smaltimento in discarica.
Inoltre chiedono all’esecutivo Ue di promuovere una politica per i prodotti in grado di aumentare il ciclo di vita previsto e la progettazione ecocompatibile. Ciò dovrebbe includere un riesame della legislazione sulla progettazione ecocompatibile entro la fine del 2016, al fine di estenderne l’ambito di applicazione e comprendere tutti i principali gruppi di prodotti presenti su mercato. Chiedono inoltre alla Commissione di definire criteri quali la durata, la riparabilità, riutilizzabilità e riciclabilità e di elaborare misure contro l’obsolescenza programmata.