Mosca, 10 feb. (AdnKronos) – Il tribunale distrettuale di Basmanny di Mosca ha esteso al 13 maggio la detenzione preventiva della pilota militare ucraina Nadia Savhchenko che da 60 giorni è in sciopero della fame per denunciare il caso che la vede protagonista. “Aspettate invano”, ha risposto Savchenko, 33 anni, pilota di elicotteri da combattimento e caccia al giudice che questa mattina le ha chiesto notizie sulle sue condizioni di salute. Al suo ingresso nell’aula di tribunale, ha detto, “Gloria all’Ucraina” .
Savchenko, che è stata eletta deputato al Parlamento ucraino con il partito della Patria di Yulia Timoshenko, era stata catturata da separatisti nell’est dell’Ucraina lo scorso giugno e poi il mese successivo portata in Russia. I russi che l’hanno arrestata con l’accusa di coinvolgimento nell’uccisione dei due giornalisti russi Igor Kornelyuk e Anton Voloshin fornendo in volo alle forze a terra le coordinate per individuare il convoglio con cui si muovevano, sostengono anche che è stata lei a decidere di recarsi, clandestinamente, in Russia, mischiandosi con i profuguhi).
Il giudice che segue il caso Artur Karpov, di cui la difesa aveva chiesto la ricusa senza successo, non ha mai prosciolto nessun imputato.