Roma, 20 mar. (AdnKronos Salute) – Dopo l’attentato in Tunisia la compagnia Msc Crociere ha chiesto un immediato sostegno psicologico per un intervento in fase acuta per i sopravvissuti, i feriti e i loro parenti. Così, a poche ore dall’attacco terroristico, è partito un team di psicologi esperti nel trattamento dell’Emdr (‘Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari’), che interviene sui disturbi post traumatici da stress. “Alcuni dei nostri psicologi sono a bordo della nave Msc Crociere, ripartita da Tunisi per concludere il suo viaggio, per sostenere i superstiti dell’attentato”, afferma Paola Vincigeuerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico e Responsabile comunicazione e sviluppo Emdr.
“Altri psicologi sono a Tunisi con i sopravvissuti, i feriti e i loro parenti ma anche i parenti delle vittime. Il lavoro dei nostri colleghi – aggiunge Vinciguerra – darà un grande sostegno. Chi si è salvato dall’attentato ha subito un trauma ed è molto probabile che maturi in breve tempo gravi disturbi post traumatici da stress. Prima si interviene sulle persone con il trattamento dell’Emdr, prima si darà loro un fattore di protezione dal forte stress emotivo maturato in questi giorni dopo l’attacco”.
Questo trattamento “è uno strumento di cura veloce – afferma Vinciguera – Vivere un trauma può cambiare completamente l’esistenza dell’individuo che lo ha subito, i sintomi che possono apparire sono molteplici: insonnia, continui flash-back, ansia, attacchi di panico, depressione, disturbi ossessivi, atteggiamenti compulsivi, che possono avere anche importanti riflessi sulla salute fisica come ipertensione, cefalee muscolo tensive, malattie cardiovascolari, problematiche a livello gastrico ed anche nella funzionalità sessuale, e purtroppo altri ancora”.