(AdnKronos) – “La mera gara per l’individuazione di un socio di minoranza nel capitale – spiega Biscotti – ammesso che ci sia qualcuno disponibile ad accollarsi le perdite e che non si ipotizzi una bad company modello Alitalia, sarebbe solo un’ulteriore presa in giro ed un tentativo estremo di rinviare un reale confronto competitivo”.
“La posizione di Anav – afferma il presidente – è chiara e netta: siamo pronti a collaborare con tutti nell’ottica di un superamento delle fallimentari esperienze di gestione in house dei servizi di TPL, esperienze che fagocitano enormi flussi di risorse pubbliche senza alcun beneficio per i cittadini, come dimostrano anche i casi della Cotral, sempre nel Lazio, dell’Azienda Siciliana Trasporti, dell’Actv di Venezia, e in favore di una reale liberalizzazione del settore basata sulla concorrenza per il mercato e sull’implementazione delle gare per l’aggiudicazione dei servizi su lotti realmente contendibili e con corrispettivi a base d’asta calcolati su costi efficienti e remunerativi degli investimenti. Viceversa, contrasteremo con fermezza operazioni di maquillage finanziario pensate per mantenere interessi proprietari impropri nella gestione dei servizi e per sottrarre alla corretta competizione tra imprese, ed ai conseguenti benefici per la collettività, quota rilevante del mercato”.