(AdnKronos) – (Adnkronos) – Andrea Marcucci giudica ‘insensato’ spaccare il Pd su un punto della riforma. “Concordiamo sul 90%, un tavolo sta lavorando sul capitolo fondamentale delle funzioni del nuovo Senato, dividere il Pd sull’articolo 2 sarebbe davvero insensato”, dice il senatore vicino a Renzi dopo le ultime dichiarazioni di Pier Luigi Bersani che si è detto pronto a non votare il ddl riforme se non verrà modificato l’art.2.
“Scommetto fino all’ultimo minuto sul senso di responsabilità. Se la minoranza Pd ha a cuore le modifiche al ddl Boschi, un buon punto di compromesso lo troviamo”. Un idem sentire da parte della presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato, Anna Finocchiaro: “Trovo inconcepibile che il Pd non possa arrivare unito all’approvazione” del ddl riforme e “inaccettabile che il nostro partito, ad un passo dal traguardo” rinunci “all’ambizione di dare al Paese una riforma costituzionale utile, efficace e moderna”.
Per questo Finocchiaro torna ad offrire uno spunto di mediazione: “Credo che possa essere accolta, con una modifica, l’esigenza di una diretta indicazione da parte dei cittadini, agendo su un’altra parte del testo che non sia l’articolo 2 e, dunque, evitando di travolgere quanto è già stato votato identicamente da Camera e Senato”. Lunedì intanto tornerà a riunirsi la ‘bicameralina’ Pd sulle riforme.